I centri sociali assediano la questura

Momenti di tensione, la scorsa notte, davanti alla Questura: una trentina di ragazzi, appartenenti ai centri sociali, hanno protestato davanti all’ingresso di via Diaz, urlando slogan e insulti contro la polizia. La protesta è iniziata dopo la denuncia a due ragazzi, di 27 e 31 anni, accusati, a vario titolo, di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I due erano stati fermati dagli agenti, poco dopo la mezzanotte, mentre in piazza della Nunziata stavano affiggendo alcuni manifesti abusivi per una festa in un centro sociale. Quando i due agenti hanno chiesto i documenti, i ragazzi si sono rifiutati di fornirli. I poliziotti, così, hanno detto ai due che li avrebbero portati in questura per le identificazioni. Uno dei ragazzi, a quel punto, si è scagliato contro gli agenti, colpendoli a calci e pugni. I ragazzi sono stati immobilizzati e trasferiti in questura. Subito dopo, sono arrivati gli amici che avevano assistito alla scena. Per un paio d’ore, hanno urlato contro la polizia. Indagini sono state avviate, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, per capire se i trenta hanno commesso reati.