I centri sociali fanno la festa al 25 aprile

Gli appelli alla calma non sortiscono nessun effetto. Anzi. I centri sociali ribadiscono che oggi, alla manifestazione per il 25 aprile, ci saranno. E faranno sentire la loro voce. Forte. Fin sotto il palco, dove annunciano bordate di fischi per Letizia Moratti, ma anche per i compagni Fausto Bertinotti e Tino Casali, il numero uno dell’Anpi reo di lesa ortodossia resistenziale per essersi permesso di invitare un sindaco di centrodestra alle celebrazioni. Accanto a loro il ministro Barbara Pollastrini e il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. In corteo anche la comunità Rom. «Mi auguro - la replica della Moratti - che sia una giornata in cui tutti insieme possiamo ricordare, ma senza prese di parte che non sono positive». E a chi le chiede il significato della sua presenza, nonostante le prevedibili contestazioni, «vado - spiega - perché rappresento l’istituzione». Ad accompagnarla non ci saranno i partiti del centrodestra che considerano la ricorrenza ancora troppo egemonizzata dalla sinistra. Chi ci sarà, lo farà senza bandiere e a titolo personale.(...)