I centri sociali provano a spegnere le fiaccole della Lega

Moschea no, moschea sì. Due manifestazioni per un quartiere. Crescono le adesioni alle due dimostrazioni in programma al Lagaccio .
«Qualunque provocazione nei confronti dei partecipanti sarà ritenuta diretta responsabilità del sindaco Vincenzi». Così la Lega Nord Liguria, che oggi ha organizzato una fiaccolata contro la proposta di costruire la moschea . La manifestazione si svolgerà dalle 15 con un presidio in via Napoli da cui partirà la fiaccolata alle 18.30. Parteciperanno il sottosegretario Roberto Castelli e l'onorevole Guido Bonino. Ieri anche Forza Nuova aveva annunciato la partecipazione al presidio indetto dalla Lega, ma il responsabile organizzativo Bruno Ferraccioli ha precisato che la Lega Nord non ha invitato il movimento di estrema destra. «Alla manifestazione - sottolinea Ferraccioli - non sarà consentito esporre bandiere o striscioni di altri partiti. La fiaccolata sarà infatti un’iniziativa della popolazione del quartiere e la stessa presenza di bandiere della Lega Nord sarà ridotta al minimo o addirittura assente». Sempre gli esponenti del Carroccio, riferendosi alla contromanifestazione indetta dal centro sociale Terra di Nessuno e da varie associazioni di centrosinistra, affermano «che non è e non è mai stata nostra intenzione transitare con la fiaccolata nei pressi del terreno svenduto agli islamici per cui non ci sarà impedito nulla in quanto non abbiamo fatto alcune richiesta in merito. Il giorno che riterremo di andare su quell’area non saranno i centri sociali a fermarci». Il riferimento è alla voce diffusasi su un fantomatico gesto sacrilego da compiere, versando sangue di maiale, sul terreno su cui dovrebbe sorgere la moschea.