I cibi erano scaduti ma venivano venduti con etichette false

Pesce, molluschi e funghi surgelati anche dieci anni fa ed etichettati con nuove scadenze per essere rivenduti. La Guardia di finanza ha sequestrato 18 tonnellate di cibo alla «Salpi», un’azienda alimentare di Collegno, nel Torinese, e ha denunciato il suo titolare, Bruno Bianco, per frode alimentare. Ma l’inchiesta potrebbe allargarsi: gli uomini del colonnello Carmelo Cesario stanno ricostruendo l’intera filiera del cibo. Non è ancora chiaro, infatti, se al momento dell’acquisto da parte dell’azienda di ristorazione le derrate fossero già scadute. Né se i suoi acquirenti, decine di mense e supermercati del Nord Italia, ma anche ristoranti, bar e servizi catering, fossero a conoscenza della loro reale scadenza. Che nelle nuove etichette taroccate era 2009 e 2010, ma in quelle sostituite si fermava al 2005 o al 2002. E in alcuni casi persino al 1998.