I cinesi clonano anche le nozze: 1.400 euro per un sì in limousine

MilanoÈ l’ultima frontiera della concorrenza. I cinesi, alla fine, sono arrivati anche lì. Un po’ per tradizione, perché amano sposarsi in grande stile. Un po’ perché il mercato offre spazi per competere, non solo fra i connazionali ma, anche, fra gli italiani. E così, le nozze autentiche made in Chinatown, prezzi stracciati (rispetto alla media nazionale) e sfarzi assicurati, attraggono sempre di più anche gli italiani. D’altronde i cinesi non si fanno mancare nulla. Appariscenti limousine bianche, abiti sfarzosissimi, centinaia di invitati, e foto di gruppo al parco Sempione o all’Altare della patria. Leggi: matrimonio cinese in salsa meneghina, romana. O anche sarda: nel nord dell’isola è stato appena firmato un accordo per ambientare un reality show sui fiori d’arancio alla pechinese, uno spettacolo sempre più comune nelle piazze d’Italia. E ora anche tra gli italiani c’è chi si comincia a chiedere se, visto che già risparmiamo comprando vestiti «made in China» (magari con la griffe non proprio originale) non sia conveniente anche pronunciare il fatidico sì in stile orientale.
A conti fatti, i costi sono decisamente competitivi: per esempio le agenzie della zona Sarpi, la Chinatown milanese, per poco più di 1.400 euro offrono book fotografico, giro in limousine, bouquet, dvd della festa e vestiti di entrambi gli sposi. Insomma con poco più di mille euro si riescono a organizzare nozze coi fiocchi anche se, forse, un po’ standard. Ma la tariffa, complice la crisi, inizia ad attirare anche gli italiani che vogliono dire sì tenendo contemporaneamente d’occhio il budget: «Le coppie italocinesi sono sempre di più - raccontano alla Riyueyingshi, un’agenzia specializzata in feste di matrimonio orientali -. Così come gli italiani, che, incuriositi, si fermano a chiedere informazioni». Anche perché, anche se economico, il matrimonio secondo i cinesi deve essere il più sfarzoso possibile: festa, abiti, ricevimento, invitati in quantità e auto di lusso. Ne sa qualcosa Claudio Antoniassi, che offre un servizio di limousine con autista a Milano. «Quasi ogni settimana c’è una coppia di cinesi che si sposa. Chiedono limousine per sé e per i parenti, che arrivano a centinaia per la festa».
Le nozze alla cinese prevedono un percorso sempre identico per le foto (a Milano Arena-Castello-Parco Sempione-Duomo), che si conclude con il pranzo nuziale. Peculiare è anche la scelta del giorno: «È il lunedì il giorno per eccellenza in cui sposarsi - spiegano dall’agenzia -. E ora che inizia la bella stagione, abbiamo una media di quattro nozze al giorno prenotate». Ma non c’è problema: si arriva anche a cinque matrimoni in un giorno, tutti organizzati a tempi di record, neanche un mese. Perché tempo e denaro rendono competitivi, anche quando si tratta di fiori d’arancio.