I cinque giovani moschettieri della pasticceria lombarda

Nessuno al ristorante rinuncia al dessert e tutti, se non fosse per la linea, frequenterebbero di più le pasticcerie piuttosto che le palestre. Ben venga quindi, a cura di Reed Business Information, reedbusiness.it, la Guida ai pasticcieri e agli chef pasticcieri d’Italia, prima edizione curata da Francesca Bonadeo e Monica Viani.
Scrive la Viani: «La prima edizione è un tour per scoprire proposte dolci che mettano in luce la ricchezza, la varietà dolciaria nel nostro paese», sempre più interessato alla pasticceria d’autore. Questo esordio vede la Lombardia rappresentata da Francesco Ippolito, Emanuele Comi, Fabio Longhin, Mariano Massara e Mauro Iannantuoni.
Ippolito è un comasco col locale a Olgiate Comasco, 031.946551, ama i dolci «come si facevano una volta» e ha il suo cavallo di battaglia nella Torta Nausicaa. Comi invece guida i riti golosi della Pasticceria Comi a Missaglia (Lecco), 039.9241274, pasticceriacomi.it; un must la sua Torta Viennese. Si chiama invece M.A.S. il disco goloso di Fabio Longhin della Pasticceria Chiara a Olgiate Olona (Varese), 0331.640316, pasticceriachiara.it. Sinfonia per Massara a Morazzaone (Varese), 0332.461595, e una Millefoglie zucca e lamponi per Iannantuoni in via Anfossi 10 a Milano.