I Circoli della Brambilla in piazza per contarsi

La scommessa: riunire 10mila persone. Giallo sui «consigli» della presidente al Cavaliere

da Roma

Una sala da diecimila posti, il padiglione 8, quello più grande della già enorme Nuova Fiera di Roma. Le ambizioni di Michela Vittoria Brambilla si misurano anche dalle dimensioni del luogo scelto per il primo meeting nazionale dei Circoli della libertà, i club voluti da Silvio Berlusconi per avvicinare il popolo di piazza San Giovanni al centrodestra.
«Spero di riempire la sala, stiamo lavorando per questo e con la presenza del presidente Berlusconi non dovrebbe essere difficile», spiega la presidentessa dei circoli. A chiudere la giornata, infatti, sarà proprio il Cavaliere. A quanto si apprende dal suo entourage, nel suo intervento (che terrà come da abitudine a braccio con l’aiuto di pochi appunti) Berlusconi metterà in risalto il contributo dei Circoli soprattutto in un momento come quello attuale che, a detta del leader di Forza Italia, ricorda molto il ’94. Berlusconi lo ha ribadito più volte in queste settimane: l’antipolitica è un problema della sinistra; non toccherà il centrodestra e di certo non Forza Italia, perché gli italiani mi vedono come un imprenditore prestato alla politica. Tuttavia, è il senso del ragionamento che dovrebbe riproporre domani, i Circoli della libertà serviranno per raccogliere i voti di quella parte di società civile che non intende più dare il proprio sostegno ai partiti tradizionali.
Ma l’appuntamento di domani sarà soprattutto una prova del fuoco per “Mvb”, come è stata soprannominata da Giuliano Ferrara. La «rossa» imprenditrice di Lecco si giocherà infatti gran parte della sua credibilità politica. «Saranno presenti i 5.300 circoli sparsi in tutte le regioni italiane», ha promesso Brambilla, nella speranza che la sala da 10mila posti sia gremita.
Una vigilia, quella di ieri, turbata dal giallo della lettera che la Brambilla avrebbe inviato al Cavaliere con alcuni consigli sul suo intervento. Missiva che la diretta interessata ha smentito categoricamente.