«I cittadini esasperati vogliono fare le ronde»

«Il diktat di rimanere impalati è risuonato come un’offesa alla dignità di ciascuno»

È emergenza sicurezza nelle zone di Torrevecchia e del Quartaccio. Lo denuncia il consigliere comunale di An Enrico Cavallari, che ha raccolto le proteste dei residenti. «Nelle aree verdi - racconta Cavallari - si sono insediate tre baraccopoli di nomadi che si ingrandiscono a dismisura nella totale indifferenza dell’amministrazione capitolina e delle forze dell’ordine, più volte chiamate ad intervenire. I cittadini di via di Torrevecchia, via del Quartaccio, via Monte del Marmo, via Podere San Giusto e strade limitrofe, sono vittime di continui furti notturni che avvengono puntualmente durante il sonno. La delinquenza si allarga a macchia d’olio e le aggressioni sono in forte aumento». «Le persone - prosegue Cavallari - non si sentono più sicure dentro casa propria e denunciano l’abbandono delle istituzioni, come dimostrano le varie lettere scritte da cittadini disperati. L’arrivo delle popolazioni nomadi rischia di innescare una nuova conflittualità per il controllo del territorio in una zona di Roma già tormentata dal forte disagio sociale come quel triangolo compreso tra il residence di assistenza alloggiativa Bastogi, le case dell’Ater Piano Zona 74 (Torrevecchia) e le case popolari del Quartaccio. L’insediamento di altre sacche di povertà e illegalità rischia di sfociare in un conflitto tra poveri». «Bisogna bloccare tempestivamente questi insediamenti - continua Cavallari -, scongiurando le iniziative di salvaguardia che vogliono mettere in atto i cittadini di zona, i quali intendono organizzarsi in turnazioni di ronde notturne di vigilanza, molto pericolose e che testimonierebbero l’assenza gravissima delle istituzioni. Nella mozione che ho presentato la scorsa settimana al consiglio comunale e che segue la lettera già indirizzata al sindaco di Roma Walter Veltroni e al prefetto Achille Serra chiedo di intervenire d’urgenza, rimuovendo le tre baraccopoli localizzate esattamente nelle aree verdi a ridosso di via Aloisi Masella, tra le case dell’Ater di via di Torrevecchia e il residence Bastogi e a ridosso dell’incrocio tra via del Quartaccio-via Monte del Marmo e via Podere San Giusto (intorno al depuratore). Con gli insediamenti abusivi - conclude Cavallari - sono andate distrutte le aree verdi intorno alle abitazioni e la situazione igienica è ormai allarmante».