I cittadini non possono pagare per ogni cosa

Abbiamo le tariffe più alte d’Italia Cosa accadrebbe se la giunta fosse di centrodestra?

Gentile Redazione, vorrei porre due questioni inerenti alla situazione viaria del nostro capoluogo.
Primo: vorrei rispondere alla lettera del signor Silvestri pubblicata il 28 febbraio. Per quale ragione i cittadini genovesi dovrebbero sempre pagare per lasciare la propria auto in sosta sotto casa come lui afferma? Dove vive il signore in questione? In una villa con garage multiplo? Su di un monte? Su di una barca in mezzo al mare? Non si accorge che i genovesi (quelli che pagano le tasse) sono fra i contribuenti più tartassati d’Italia? Per tacere di altri aspetti: Ici, Tarsu, Irpef etc.
Le tariffe delle Blu area non hanno riscontro in nessuna altra parte della nostra Nazione (due euro all’ora - trecento euro all’anno per la seconda auto intestata ad ogni persona).
In secondo luogo: perchè se, supponiamo, io abito a Carignano, devo pagare quest’iniqua tassa; se vado a trovare un amico a Castelletto per due ore devo pagare; se lavoro alla Foce devo di nuovo pagare ...
Invece: se risiedo, mettiamo, a Voltri o a Nervi no. Tutto libero e gratis. O tutta la città (anche il Cep, per esempio) o nessuno, per equità!
Perchè tartassare sempre i commercianti e i residenti del Centro e del Centro storico? Forse che le Coop di periferia non hanno già abbastanza clienti?
Secondo punto: per quale motivo il Comune si ostina a colpire la sparuta minoranza di cittadini (23 per cento) ancora in possesso di automezzi non catalitici? Tutti i giorni lavorativi e per undici ore di fila senza fasce orarie (come a Milano, per esempio) a prescindere dai tassi di inquinamento.
Poi però lo stesso Ente (insieme alla Provincia e alla Regione) lucra sui parcheggi, sulle revisioni, sui passaggi di proprietà, sulle multe e sui bollini blu.
Mi sembra una pretesa assolutamente esagerata e fuori luogo. Direi che sia una disposizione con sfumature di anticostituzionalità e limitativa della libertà di movimento personale, alla quale mi sono sempre ribellato in prima persona. E sempre lo farò! Non tutti vogliono o possono permettersi un’auto o (prossimamente, forse) una moto nuova!
Per fortuna che questa norma è stata approvata dalla giunta rossa del sindaco Pericu: se al potere ci fosse stato il centrodestra apriti cielo. Sarebbe scoppiata una mezza rivoluzione stile G8 per quest’obbligo; me li raffiguro nella mia mente, i «compagni» e «compagnucci» vari, rosso-verdi schierati in corteo con annessi sindacalisti assortiti a manifestare contro l’ipotetico Comune affamatore del popolo e benefattore del padronato.
Invece nulla: tutti contenti e zitti! Cosa proporrà il nostro «amato» Comune per il futuro? Solo auto euro 4, oppure, come in Giappone, l’obbligo di avere un box per ogni autovettura di proprietà?
Distinti saluti.