I cittadini di Roma bocciano Veltroni

Daniele Petraroli

In attesa delle Primarie per il candidato sindaco (sarebbero tre per il momento i contendenti, Alemanno, Baccini e Cutrufo), Alleanza nazionale ha reso noti i risultati di quelle «per il programma». Una sorta di sondaggio per capire quali siano le esigenze dei romani e inserirle nel futuro programma della Casa delle Libertà. «Non sono mancate le sorprese - ha spiegato Roberta Angelilli, capodelegazione di An al Parlamento europeo -. Così al primo posto delle “ossessioni” dei romani troviamo la pulizia delle strade indicata dal 49 per cento degli intervistati; poi c’è la richiesta di una maggiore presenza della polizia municipale (47 per cento) e una maggiore attenzione alla manutenzione di strade e marciapiedi con il 43,67 per cento. Le prime due, in particolare, ci hanno sorpreso. Evidentemente problemi annosi, come quello del traffico, sono stati dati per scontati mentre le richieste si sono concentrate su aspetti della vita di tutti i giorni. Inoltre, non si tratta di utopie ma di pretese legittime e immediatamente realizzabili».
Il campione, circa 3mila persone rappresentative della Capitale per sesso, età, scolarità, professione e area di residenza, ha indicato poi nel recupero di edifici abbandonati e occupati (43 per cento) e nell’aumento delle corse degli autobus (30 per cento) altri due aspetti su cui dovrà concentrarsi il lavoro del prossimo sindaco. «Se la carenza di trasporto pubblico non sorprende - ha continuato la Angelilli - viceversa colpisce il forte senso civico dei romani. Pensavamo che la battaglia contro le occupazioni illegali fosse percepita meno dai cittadini e invece si tratta di un problema sentito».
Il dossier preparato da An snocciola altri dati interessanti. Così se l’amministrazione Veltroni viene promossa per l’efficienza dei mercati rionali (il 67,67 per cento si dichiara soddisfatto) non succede lo stesso per la disponibilità di parcheggi pubblici (critico l’89 per cento). «La mobilità è al primo posto tra le priorità indicate al nuovo sindaco - ha precisato il consigliere capitolino Luca Malcotti -. Oltre al traffico e ai parcheggi i cittadini sono particolarmente critici nei confronti dei “vigilini” della Sta, considerati come “vessatori”».
Sempre centrale il tema della sicurezza. «Anche grazie al nostro lavoro - ha proseguito Malcotti - nei prossimi mesi saranno dislocate novanta nuove pattuglie di “poliziotti di quartiere” per un totale di circa 250 agenti». Sorprende, invece, la bocciatura di Veltroni sugli eventi organizzati. Il 75 per cento degli intervistati si dice insoddisfatto della gestione delle attività culturali sul proprio territorio. «Evidentemente il dato è condizionato dai quartieri più periferici che si sentono abbandonati - è la spiegazione dell’assessore alle Politiche del territorio in XIX municipio, Federico Guidi -. I megaconcerti e la Notte bianca, infatti, coinvolgono quasi esclusivamente il centro storico». Altro problema, poi, è la gestione dei cimiteri. «Sono abbandonati a se stessi e i cittadini nel sondaggio lo hanno rilevato - hanno aggiunto Gianni Del Prete e Ludovico Todini, consiglieri rispettivamente in III e XX municipio dove sorgono il Verano e il Flaminio -. Il 73 per cento dei cittadini boccia la gestione dell’Ama».
Quella che emerge dal dossier è, dunque, una città, almeno per alcuni aspetti, abbandonata a se stessa. «Questo lavoro dimostra che c’è lo spazio perché il candidato sindaco del centrodestra riesca a smontare la popolarità di Veltroni - ha concluso Malcotti -. Questa è la chiave giusta per affrontare la prossima campagna elettorale». Prossima tappa, le Primarie per scegliere il candidato sindaco.