I City Angels: «Servono coperte e vestiti da uomo per i clochard» Mario Furlan, il fondatore: «Abbiamo solo abiti da donna e scarpe piccole» Soccorsi più di 40 senza tetto dal servizio di assistenza diurna del Comune

IL METEO In arrivo una nuova ondata di gelo. Previste nevicate da domani

Un inverno particolarmente rigido quello che ha accolto il nuovo anno: dopo la nevicata della notte di San Silvestro è attesa per domani una nuova perturbazione da nord che porterà neve in pianura a partire dal tardo pomeriggio. E sono già quattro i casi di clochard scampati per un soffio all’assideramento. A salvarli da un principio di congelamento i City Angels, che durante le loro perlustrazioni si sono imbattuti nei senzatetto nei quattro angoli della città: una persona è stata trovata in piazza IV Novembre, ritrovo dei barboni della Stazione Centrale, una a Greco, una all’arco della Pace e un’ultima in Fulvio Testi. «La mostra unità mobile, composta da sei persone - spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels - perlustra la città, soprattutto in periferia, per prestare soccorso e offrire qualcosa da mangiare o una coperta a chi si trova in condizioni di disagio. A proposito di coperte, ne approfitto per lanciare un appello: mancano coperte, sacchi a pelo e soprattutto vestiti invernali. Siamo “pieni” di abiti da donna, di biancheria intima e di scarpe piccole, ma in questo periodo abbiamo bisogno di vestiti da uomo, di scarpe numero 45-46, maglioni e cappotti taglia L e XL». Oltre al quartiere generale di via Teodosio 85 (telefono 02/236809435) dove i cittadini possono portare i vestiti, i City Angels si possono trovare nel sottopasso di via Tonale, dove hanno traslocato da un mese a causa della ristrutturazione della Centrale. «Chiunque voglia segnalarci situazioni di emergenza ci trova lì oppure ci può chiamare - continua Furlan - al 338/9564704». Domani, inoltre, un centinaio di clochard sono attesi alle 12 al ristorante «Miracolo a Milano» in via Signorelli 9, zona Chinatown, dove sono stati invitati a pranzo dai City Angels.
Ma i City Angels non sono soli nella lotta al freddo, con loro l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Milano; Mariolina Moioli, che ha attivato un servizio di assistenza diurna per i senza fissa dimora. «Oltre all’unità mobile notturna - spiega Mariolina Moioli, assessore ai Servizi sociali - abbiamo attivato in via sperimentale questo servizio di assistenza diurna: Atm ha messo a disposizione un Doblò, che abbiamo scelto perché è una macchina piccola e maneggevole che ci consente anche di entrare nelle stradine del centro, rifugio preferito dei barboni. Loro, infatti, si rifugiano in centro perché si sentono più sicuri e perché fa meno freddo». A bordo del Doblò un medico e due operatori sociali che, grazie alle segnalazioni dei vigili, raggiungono gli oltre mille barboni in città, offrendo loro assistenza medica, qualcosa di caldo da bere e la possibilità di essere ospitati nei dormitori. Non tutti, però, accettano: 110 senza tetto, infatti, hanno rifiutato. Il Comune, infatti, ha messo a disposizione oltre 800 posti letto nei dormitori, che si aggiungono ai 400 già disponibili durante l’anno. Il piano freddo, che ha preso il via il 21 novembre scorso, per un investimento complessivo di 2 milioni 300mila euro, prevede anche un pasto caldo, oltre alla colazione. Durante la notte, invece, circolano per la città cinque unità notturne di assistenza in collaborazione con la Fondazione fratelli di San Francesco d’Assisi, dell’associazione dei Medici volontari e del Nucleo centro della polizia locale «che conosce perfettamente la mappa dei clochard milanesi - spiega la Moioli - sono loro, infatti, che “danno la sveglia” ai senza tetto alla mattina». Il comune ha anche attivato un numero per le emergenze, in funzione 24 ore su 24 (349/7658503): i cittadini possono segnalare senza tetto e casi di emergenza in ogni momento.