I club inglesi hanno ripreso a spendere: ma dove è finito il monito di Platini?

«Tutti parlano di fair-play finanziario ma poi spendono come pazzi, noi del Milan compresi»: con questa dichiarazione Adriano Galliani ha posto il quesito che dovrà essere affrontato dall'Uefa affinchè il piano predisposto torni a essere credibile e non invece il solito annuncio

Adriano Galliani ha acceso i riflettori sul dopo calcio-mercato e regalato alla platea dei cronisti presenti all'assemblea di Lega l'interrogativo del giorno. «Qui tutti parlano di fair-play finanziario ma poi spendono come pazzi, noi del Milan compresi» la riflessione che ha un valore non solo statistico e che si riferisce in particolare al boom del calcio-mercato conosciuto in Inghilterra.
Il Chelsea infatti, tra Fernando Torres e il brasiliano Luis del Benfica, ha speso la bellezza di 80 milioni di euro per raffozarsi e la stessa cosa ha fatto il Liverpool ritirando a 26 milioni di euro dall'Ajax il messicano Suarez, una delle stelle del mondiale recente. «Non so dove finirà il fair-play finanbziario di tutti» l'altra chiosa di Galliani. Già perchè Platini, in occasione della recente visita effettuata in Italia, ha ribadito che il piano non subirà ritardi, che faranno sul serio e ha concluso sostenendo che «il calcio non è più uno sport per ricchi».
Anche dalle nostre parti, se il Milan ha in qualche modo ridotto il budget di spesa, l'inter ha di fatto contraddetto la politica adottata in estate quando ha venduto Balotelli per fare cassa (22 milioni dal City) senza assicurare a Benitez, successore di Mourinho, i necessari sostituti. «Servono 3-4 giocatori» disse lo spagnolo. Sono arrivati con Leonardo per una spesa complessiva che si aggira intorno ai 34 milioni di euro.
Solo la Roma non ha fatto mercato. E per la stessa ammissione di Claudio Ranieri, il motivo è molto banale. «Non abbiamo una lira» ha commentato il tecnico declinando una verità che tutti conoscono. A questo punto è l'Uefa che deve uscire dall'equivoco e far capire se il suo è stato un annuncio oppure un piano serio.