Ma i club pensano a un loro stadio

San Siro sta per diventare di Inter e Milan, a togliere le ultime perplessità sulla concessione del diritto di superficie per 99 anni è stata una mossa del Comune ritenuta decisiva. In sostanza l’Amministrazione comunale riconosce ai due club le spese sostenute per la manutenzione come anticipo sull’acquisto dello stadio.
Sul tavolo c’erano due ipotesi, la costituzione di una società mista formata da Inter, Milan e Comune, oppure la cessione dello stadio. Impercorribile la prima ipotesi per volontà di tutte le parti, si tratta ora di stabilire e limare cifre e preventivi. Ma attenzione: questo non significa affatto che Inter e Milan stiano rinunciando all’ipotesi di costruirsi un loro stadio. Negli ambienti di Palazzo Marino si continua a sostenere che i due club bluffino quando parlano di stadio proprio ma nelle trattative che si apriranno settimana prossima potrebbe esserci una sorpresa.
Tutti d’accordo sulla linea generale del diritto di superficie, ma Inter e Milan potrebbero inserire nel contratto una clausola che lascia loro una finestra aperta: la possibilità di uscire dall’accordo. In sostanza verrebbe stabilita una data oltre la quale, nel caso uno dei due club diventasse proprietario di un suo stadio, quel club potrebbe uscire dal contratto. Inter e Milan a più riprese hanno già reso noto area e caratteristiche del loro stadio ideale, entro cinque o sei anni questa ipotesi potrebbe realizzarsi. Non per forza per entrambe, ma per chi restasse a San Siro da sola ci sarebbe da rivedere con molta attenzione tutta la tabella degli investimenti.