I Cobas all’attacco: «Siamo pronti a un autunno caldo»

Il Consiglio di stato ha bocciato il loro ricorso, il ministro Gelmini ha già diffuso la circolare sul recupero dei debiti. E i Cobas promettono un autunno «caldissimo». «Sapevamo che la ministra aveva presentato una corposa difesa dell’ordinanza 92 e che quindi, presumibilmente, il Consiglio di Stato avrebbe dichiarato che l’istanza incidentale di sospensione non era da accogliere». Per i Cobas rimangono tutti gli elementi negativi: la mancanza di fondi; la tendenza a bocciare alunni con più di 2 debiti gravi e a eliminare i debiti se i risultati non sono gravemente insufficienti; il ritardo nella formazione delle classi; l’erosione delle ferie. «Se questo è il segno nel quale si vuole continuare lungo il degrado della scuola pubblica i Cobas hanno già pronto un caldissimo autunno».