Con i Coen niente di scontato

In un fine settimana sterile, sia a livello di incassi, sia a livello di uscite, val la pena recuperare pellicole uscite nei giorni precedenti, prima dell’abbuffata dei cinepanettoni e derivati.
Come, ad esempio, A serious man, ultima creatura dei fratelli Coen, alle prese con le proprie origini ebraiche.
I due hanno un solo inimitabile linguaggio, quello grottesco ed ironico che permette loro di regalare, allo spettatore, personaggi grandiosi nella loro miseria quotidiana.
L’ultimo nato è il professore di matematica Larry Gopnik che, siamo nel ’67, deve far fronte, con la pazienza di Giobbe, ad una vita piena di insidie, circondato da elementi che fanno di tutto per rendergliela ancora più complicata. L’esistenza di questo «serious man» è attraversata da figli in perenne lite, fratello squilibrato, moglie adultera, avvocati, rabbini che non danno conforto, vicini prepotenti ed altri sexy, studenti corruttori. Il tutto servito con intelligenza e humour nero.
Non a tutti piaceranno ma almeno sai che con i Coen non vedi nulla di banale e scontato.
Come lo è, invece, Jennifer’s body che sfrutta le curve di Megan Fox trasformata, da copione, in una vampira assetata di sesso e sangue. Fantasia a zero per un film che fa sembrare Twilight un capolavoro.
I più visti a Genova dal 7 al 13 dicembre:
1) A Christmas Carol; 2) Cado dalle nubi; 3) A serious man; 4) Dorian Gray; 5) La prima linea; 6) New Moon; 7) 2012; 8) La dura verità; 9) Planet 51; 10) Nemico pubblico.