I Colla «Il Guarany» dalla Scala all’Atelier

All’epoca, e si parla degli anni Settanta-Ottanta d’Ottocento, opere come «Il Guarany», «Dolores» o «Ruy Blas» impazzavano letteralmente, riempivano i teatri nella stessa misura in cui accadeva per «Aida» piuttosto che «Carmen». Ma erano tutte creazioni di autori che legarono la propria fortuna a un paio di partiture, e poi via nel dimenticatoio. La Compagnia marionettistica Carlo Colla e Figli ha deciso di portare «Il Guarany» di Carlos Gomes, che debuttava con successo alla Scala nel 1870, di nuovo alla ribalta nel proprio Atelier, in via Montegani al 35/1, fino a domani, ore 19.30. Lo farà sollecitando ad arte i fili che sanno dare un’anima alle marionette: per Guarany ben 120. Già nel 1885 i Colla decisero di fare una trasposizione marionettistica dell’opera. Seguiva un’altra versione, nel 1908, in repertorio fino al 1938 quando dovette fare i conti con le leggi razziali: il matrimonio misto collocato come «happy end» dell’opera non piaceva. Sei anni fa, Carlo Colla II ha deciso di riallestire il drammone brasiliano secondo la versione in scena in questi giorni.
La vicenda, che racconta di lotte fra tribù di cannibali e colonizzatori portoghesi, è poi tutto un gustoso intreccio di gelosie e rivalità amorose, felicemente risolte nel lieto fine.
Pier Anna Franini