Al via i Comitati a difesa delle leggi varate dal governo Berlusconi

Il coordinamento di Forza Italia raccoglie l'invito lanciato oggi da <a href="/a.pic1?ID=147517" target="_blank">Lodovico Festa</a> sul <em>Giornale</em> di formare comitati in tutti i centri italiani, grandi e piccoli, per la difesa delle leggi e delle riforme varate da Berlusconi<br />

Il Coordinamento nazionale di Forza Italia raccoglie l'invito lanciato oggi da Lodovico Festa sul Giornale di formare comitati in tutti i centri italiani, grandi e piccoli, per la difesa delle leggi e delle riforme varate dal governo Berlusconi, in particolare la legge Biagi sul diritto del lavoro, la legge Maroni sulle pensioni, la legge sulla riforma dell'Università del ministro Moratti e i provvedimenti sulle grandi opere pubbliche del ministro Lunardi, che l'attuale governo intende mettere in discussione nonostante gli indubbi risultati positivi che queste leggi hanno permesso di raggiungere nell'interesse dell'Italia.

Intanto tra gli azzurri prosegue il lavoro di mediazione con le altre forze politiche intorno alla riforma del sistema elettorale. “Noi cerchiamo di mantenere un fronte comune con tutte le forze di opposizione, Lega, An e Udc – spiega il vicecoordinatore di Fi, Fabrizio Cicchitto -. Certo è che se emergono troppi pasticci il referendum sarà una extrema ratio. I nostri paletti li abbiamo messi con grande chiarezza: vogliamo che venga mantenuto il bipolarismo e diciamo no al doppio turno. Nell'ambito di questi due paletti è possibile discutere”. Domani il coordinatore azzurro Sandro Bondi, insieme a Cicchitto, incontrerà i singoli partiti dell’opposizione, per cercare di delineare i punti comuni sui quali tentare un confronto con la maggioranza. Giovedì, invece, il faccia a faccia con il ministro Chiti e i rappresentanti del comitato referendario”.