I commercianti liguri chiedono più garanzie

Orari differenziati, una maggiore autonomia e gestione della propria azienda, nuove regole per il settore dell’editoria e della vendita del carburante. Sono tutti gli argomenti che verranno discussi con la Regione dai commercianti che adesso chiedono nuove garanzie. Oggi infatti avrà luogo il primo tavolo di confronto tra le parti sociali e le istituzioni per procedere alla riforma della legge regionale sul commercio. «Il nostro obiettivo - spiega l'assessore all' industria e al commercio, Renzo Guccinelli - è quello di rispettare il termine del 30 giugno dell' anno prossimo per costruire un provvedimento complessivo sul commercio ligure che affronti sia i temi del commercio al dettaglio, sia il nuovo quadro normativo del commercio all' ingrosso sulle aree pubbliche che di quello dei pubblici esercizi, dell' editoria e del settore dei carburanti». Difficile, infatti, uscire dalla crisi, soprattutto per i piccoli commercianti: «Ma con i due tavoli vogliamo dare un segnale preciso sul nuovo metodo che intendiamo seguire, basato sull' ascolto dei territori e delle categorie interessate per arrivare ad una riforma partecipata e con il massimo consenso possibile». All' incontro di oggi oltre ai rappresentanti delle Associazioni di categoria e dei lavoratori del commercio è prevista la presenza di rappresentanti dell' ANCI, l' associazione nazionale dei Comuni italiani, dell' UNCEM, l'unione nazionale delle comunità montane e dell' URPL, l'unione regionale province liguri.