I commercianti: «Il meteo aiuta Togliamo subito le restrizioni»

I divieti anti smog sono scattati, puntuali, alle 7,30 di stamattina. Ma fino a ieri sera i commercianti le hanno provate tutte per cercare di fare tornare il Comune sui propri passi. E per fermare una serie di divieti che vanno a ostacolare rifornimenti, affari e shopping. Simonpaolo Buongiardino, a nome dell’Unione del Commercio, aveva persino preso in mano i dati del Pm10 registrati dalle centraline anti smog ieri mattina. E dopo aver visto che i dati sforavano di un microgrammo appena, che il blocco domenicale aveva abbassato le polveri e che la pioggerellina aveva fatto il resto, si era lanciato in un ultimo appello a Palazzo Marino: «Il Comune riconsideri le rigide restrizioni previste per i veicoli commerciali. Noi crediamo che ci siano già le condizioni per evitare la brusca interruzione del flusso di rifornimenti che colpirà tutta l’area centrale di Milano. E finalmente si sperimenti il lavaggio meccanico delle strade come misura antinquinamento».
Niente da fare. Oggi, e almeno fino a mercoledì sera, l’accesso in centro sarà limitato solo alle auto e ai furgoncini di nuova generazione. L’unica eccezione sarà concessa, su richiesta di Assolombarda, ai camioncini diesel euro 4 che trasportano merci deperibili e che devono rifornire i negozi di alimentari.
Con tutta probabilità, l’Unione del Commercio chiederà altre deroghe, almeno in una determinata fascia oraria: giusto per permettere ai fornitori di consegnare la merce ai negozianti. «Faremo di tutto pur di agevolare il lavoro dei negozianti - promette Buongiardino -. Piuttosto sceglieremo di lavorare anche dopo il normale orario di chiusura per poter ricevere la merce almeno dopo le 19,30. Oppure ci inventeremo le consegne a domicilio ai clienti, ma non possiamo tollerare questo blocco per più di un giorno. Oggi ci arrangiamo, ma se proseguiamo fino a mercoledì è un vero guaio».
Il vicesindaco Riccardo De Corato, che per ora non ha ricevuto nessuna richiesta di deroghe, si dice disponibile a valutare qualche proposta per andare incontro ai commercianti. Idem per i cittadini privati: «Chiunque può venire al comando dei vigili e sottoporci il proprio caso - spiega il vicesindaco -. Se ci saranno le condizioni per concedere una deroga, allora la concederemo, altrimenti bisognerà rispettare le regole».
Oggi, oltre al blocco dei veicoli Ecopass, scattano anche le nuove regole di carico e scarico per i camionici che mettono fuori gioco i mezzi più inquinanti.