«I compagni mi chiamano gay» Studente si uccide

A sua madre aveva più volte confidato che a scuola non sarebbe più tornato. Due giorni fa glielo ha pure scritto su un biglietto: «Non voglio più entrare in quella classe, sono stufo di essere preso in giro dai miei compagni». Poi ha spalancato la finestra della sua stanza e si è lanciato nel vuoto, dal quarto piano. Il ragazzo è morto sul colpo, aveva 16 anni e frequentava la seconda ragioneria presso l’istituto tecnico commerciale Germano Sommeiller di Torino. Il biglietto è stato sequestrato dai carabinieri, sulla vicenda la Procura dei Minori ha già avviato un’inchiesta. Il giovane era uno studente diligente e sensibile, con ottimi voti in tutte le materie, profondamente apprezzato dai propri insegnanti. Ma continuamente deriso dai compagni di classe. Nel biglietto non l’ha scritto, ma alla madre aveva confidato che qualcuno avesse diffuso la voce che lui fosse gay. Non ha più retto e ha deciso di farla finita.