I Comunisti italiani con Costa Negato l’appoggio a Capurro

Rapallo Verde e Comunisti Italiani con l'Unione per Nicola Costa sindaco. Per una città che ha bisogno di «educazione all'ambiente». Ieri la presentazione dell'unica lista che stringe «due realtà politiche tradizionali per Rapallo - anticipa Costa - Hanno entrambe una lunga storia fatta di lotte e attenzione ai bisogni di gente e territorio». Accanto il verde Pierluigi Biagioni, capolista ex aequo con il comunista Giulio Zinna. Allerta su ambiente e questione acqua, depurazione e riciclo. Biagioni insiste sul deficit - raccolta differenziata. Costa lo aggancia: «Le isole ecologiche, cresciute in modo raffazzonato, sono aleatorie. Sommando i 700mila euro concessi dalla Provincia al Comune ad un incremento del 10% della differenziata, spunteremmo una riduzione del 10% sulla tariffa Amiu». Poi la storia del depuratore «che a Rapallo non esiste, e la sua progettazione è fra le ultime previste dall'Ato e l'amministrazione passata non lo ha ritenuto importante». La conclusione ai Comunisti Italiani, in linea sì con la politica ambientale dei soci Verdi, ma l'urgenza è l'occupazione: «Nel bilancio - promette Costa - stanzieremo fondi per sviluppare la cooperazione fra giovani. Il contenitore sarà un centro direzionale all'uscita dell'autostrada in grado di accogliere piccole e medie aziende».