I comunisti litigano sulla Resistenza

Bufera a sinistra per l’intitolazione di un ponte a un partigiano. Chi avrà la meglio tra Gildo Pensiero e Mario Tollari? Lo sapremo nelle prossime settimane. Intanto nella circoscrizione dell’Alta Valbisagno è polemica, e questa volta non tra maggioranza e opposizione.
Ai ferri corti sono finiti, proprio pochi giorni prima del 25 aprile Rifondazione Comunista e Anpi. Teatro della disputa la sede consiliare in occasione di una delle consuete commissioni. Ad accendere la miccia è bastata la proposta della consigliera di Rifondazione Ileana Bassi: «Il ponte che si trova nella strada nuova che collega via Adamoli a Struppa deve essere intitolato al partigiano Gildo Pensiero».
Questa la richiesta a cui è seguito un secco no da parte dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia: «Il partigiano Pensiero ha già diverse lapidi a lui dedicate a Genova. Per questo motivo è più sensato intitolare il ponte al partigiano Mario Tollari». Fulmini e saette si sono scatenati a sinistra. Un tiro alla fune che alla fine sembrerebbe aver visto trionfare l’Anpi. «Sono comunque soddisfatta - dice la consigliera di Rifondazione -, l’importante è che il ponte venga dedicato a un partigiano, chiunque esso sia».
Di parere differente i consiglieri di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Lega Nord. «È l’ora di finirla - tuona Domenico Morabito di An -, non se ne può più di vedere strade, vie, piazze e lapidi intitolate ai partigiani». La sinistra nel frattempo continua a litigare, a poche ore dal giorno della Liberazione, e dalle numerose manifestazioni commemorative proprio in ricordo dei tanto «contesi» partigiani.