I comunisti ora danno i numeri

E va bene che i simboli valgono più di mille parole; però, tra una falce e un martello, ogni tanto anche un buon vocabolario non guasta. «Lavoro, libertà, uguaglianza e solidarietà: la federazione non è una sommatoria, ma una moltiplicazione». È il messaggio pubblicato a tutta pagina (su fondo rosso, ovviamente) nell’ultimo numero dell’Espresso da parte della «Federazione della Sinistra», neonato progetto che ambisce a riunificare dopo più di un decennio di divorzio le due anime del comunismo italico, la Rifondazione comunista di Paolo Ferrero e i Comunisti italiani di Oliviero Diliberto; con l’aggiunta di Socialismo 2000 di Cesare Salvi e di Lavoro e Solidarietà di Giampaolo Patta. Un po’ astrusa come comunicazione; eppure, visto che sono rimasti fuori dal Parlamento, sia quello nazionale che quello europeo, i compagni avrebbero ben potuto partorire una campagna più chiara, vista anche la vicinanza delle Regionali di primavera: forse, stanchi di sognare il Sol dell’avvenire, ormai i comunisti stanno dando proprio i numeri.