«I concerti nel parco»: obiettivo contaminazione

Presentata l’edizione n°16 della rassegna di Villa Pamphilj

Una programmazione «spudoratamente cross-over», come la ha definita la sua stessa curatrice Teresa Azzaro, storica direttrice artistica della rassegna di Villa Doria Pamphilj «I Concerti nel parco», la cui edizione 2007 è stata presentata ieri mattina alla stampa. «Raccontami una storia» è il tema della manifestazione di quest’anno, che dal 4 al 27 luglio vedrà susseguirsi eventi di teatro, musica, danza, spettacoli comici in una fitta ramificazione di generi e gusti. Commistione di generi, che è ormai tratto distintivo di una kermesse che giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione. «Per scegliere il cartellone seguo i miei gusti personali - spiega la Azzaro - mi metto nei panni del pubblico e penso a cosa mi piacerebbe vedere in una rassegna. Questi spettacoli hanno però una cosa in comune: tutti raccontano una storia».
L’esordio è in musica, mercoledì 4 luglio, con la cantante israeliana Noa, un’artista ormai di casa a Roma, per un concerto a ingresso gratuito e un evento «totalmente finanziato dalla Provincia di Roma», come sottolinea la stessa Azzaro. Nello spettacolo dal titolo «Napoli-Tel Aviv», Noa proporrà alcune tra le più belle canzoni napoletane tradotte in lingua ebraica, ma anche in versione originale, accompagnata dal quartetto d’archi napoletano Solis String.
La danza sarà protagonista il 5 luglio con la Compagnia Flamenco Lunares che presenta lo spettacolo «Sentir Flamenco», mentre sabato 7 luglio esordio del teatro con l’attrice Mariangela D’Abbraccio, protagonista di «Clitemnestra, ovvero del crimine e degli affetti», trasposizione teatrale, liberamente ispirata, dell’omonima opera della scrittrice francese Margherite Yourcenar. Allegro e funambolico promette d’essere l'11 luglio lo spettacolo comico-musicale dei Dosto&Yevski, curioso nome scelto dal duo composto dal pianista Giovanni Zappalorto e dal contrabbassista Stefano Roffi. Ancora teatro poi, nello spettacolo-racconto «American Dreams» (il 13) con la «nipote d’arte» Olivia Magnani protagonista di un immaginario incontro fra la poetessa americana Emily Dickinson e Nell Kimball, l’autrice delle trasgressive e lucide «Memorie di una maitresse americana». Il 21 luglio sarà in scena invece, in prima assoluta, il grande mattatore partenopeo Peppe Barra con i suoi «Graffi d’autore».
Per la musica, spazio al pop d’autore con Antonella Ruggero che sarà live il 15 luglio con il recital «Canzoni fra le due guerre, e altri successi», mentre il 27 luglio torna a Villa Pamphilj l’ex Bluvertigo, Morgan che presenterà live il suo nuovo disco «Da A ad A». Jazz contemporaneo e «cinematico» il 16/7 con Remo Anzovino che mixerà i suoi suoni da film con l’house del dj Alessio Bertallot, già vocalist degli Aeroplanitaliani. Da segnalare, infine, il piano classico del «Pianista romantico» Carlo Grante (14/7) e quello jazz di Carlo Negroni con «Variazioni sul tema» (23/7).