«I concessionari Audi veri partner privilegiati»

Il mercato delle flotte stenta a mantenere i trend positivi degli anni passati, soprattutto per quanto riguarda i marchi premium. Eppure, numeri alla mano, c’è chi può ugualmente permettersi di sorridere. È il caso di Audi, che dopo aver chiuso il 2006 con oltre 27mila immatricolazioni, pari a una quota di mercato del 4% nel segmento delle auto aziendali, ha tratto ottimi riscontri anche dai primi mesi del 2007. «Abbiamo a disposizione i dati consolidati relativi al solo periodo gennaio-aprile - spiega Lodovico Rascacci, responsabile del reparto grandi acquirenti e flotte del Volkswagen Group Italia -: in questi quattro mesi, Audi cresce fino ad attestarsi su un 4,7% di market share, facendo quindi registrare un significativo aumento di penetrazione sul mercato. E questo nonostante sia in atto il rinnovamento della gamma A4, uno dei modelli più apprezzati dalle aziende».
Oltre alla A4 nella versione Avant, capace di piazzare nel corso del 2006 quasi 8mila pezzi, un altro cavallo di battaglia di Audi nel comparto flotte è la A6 Avant, con 5mila vetture immatricolate alle aziende l’anno scorso. «Anche la A3 Sportback ci ha dato ottime soddisfazioni - prosegue Rascacci -: nel 2006 abbiamo registrato una vera esplosione delle richieste, che addirittura ha rischiato di metterci in difficoltà nel rispetto dei tempi di consegna. Tutti i modelli, comunque, stanno facendo numeri lusinghieri». Merito, in buona parte, di un’immagine di marca che ha in sé tutti i caratteri di qualità, eccellenza e affidabilità che servono per fare breccia nel segmento medio-alto delle policy aziendali. Ma anche di strategie e azioni mirate al target delle imprese, nell’ambito delle quali un ruolo primario è giocato dalla rete dei concessionari. «Sono i nostri terminali privilegiati sul territorio - conferma Rascacci -, grazie ai quali possiamo dare la massima visibilità al marchio. Per questo li consideriamo partner privilegiati, oltre che una preziosa fonte di stimoli e suggerimenti per affinare le politiche commerciali. Anche perché molti di loro in questi anni si sono attrezzati proprio per fornire un servizio specialistico alle aziende».
Audi, inoltre, lavora a stretto contatto con la finanziaria «di casa», la Volkswagen Bank/Leasing, per studiare pacchetti finanziari e di noleggio particolarmente incisivi sul mercato delle flotte. Una scelta che evidentemente paga, visto che delle 27mila immatricolazioni a imprese totalizzate nel 2006, ben 11mila hanno riguardato il noleggio nelle sue varie forme. Ce n’è a sufficienza, quindi, per guardare al futuro con ottimismo. «Nell’autunno di quest’anno abbiamo in programma il lancio della nuova A4 berlina, d cui ci aspettiamo una grossa spinta per raggiungere i nostri target di sviluppo - conclude Rascacci -. In più, puntiamo a perfezionare ulteriormente alcune offerte quali i pacchetti business e il Fleet Solution che abbiamo inserito in gamma proprio per le specifiche esigenze della nostra clientela. E, sullo slancio di queste novità, contiamo anche di fare un ottimo 2008».