Tra i concorrenti l’ex rapito De Megni

Vince subito il primo ballottaggio e dice: «Ora voglio legare il mio nome a un’altra esperienza»

da Roma

Ex sequestrato ed aspirante recluso televisivo. Arriva a metà pomeriggio, dagli schermi di Italia 1, la sorpresa del giornata d'esordio del Grande fratello 6, nascosta in un cast di «ragazzi normali». Dal tg diretto da Mario Giordano Mediaset fa scoprire che ieri sera sarebbe entrato nella casa-bunker di Cinecittà anche Augusto De Megni, vittima tra l'ottobre del 1990 e i primi mesi del '91 (111 giorni in mano ai rapitori), all'età di 10 anni, di un sequestro da parte dell'Anonima Sarda che tenne l'Italia con il fiato sospeso. Augusto, oggi è un bel 25enne, ex calciatore professionista che studia Scienze della Comunicazione e collabora con un procuratore sportivo, aspira apertamente ad entrare nel mondo dello spettacolo, ha già qualche esperienza come modello. In una recente intervista a Giovanni Minoli, per uno speciale de La storia siamo noi sul suo sequestro, ritrasmesso da Rai Educational proprio mercoledì (casualità o corto circuito mediatico?), Augusto parlava anche del Grande fratello e della sua speranza di parteciparvi. «Magari ti sentono alla Endemol», commentava Minoli. «Chissà, nella prossima edizione...», aggiungeva Augusto. Magari alla Endemol quell'intervista l'hanno sentita davvero. Dell’esperienza del sequestro, agli autori del Grande Fratello, Augusto, rampollo di una delle famiglie più in vista di Foligno, ha raccontato: «Un evento del genere ti scombussola l'esistenza». Spiega così la sua partecipazione al Grande fratello: «Per i giornali e le tv sono sempre stato il povero bambino rapito 15 anni fa, ora mi piacerebbe far associare il mio nome a qualcosa di diverso».
L’ex sequestrato va subito al primo ballottaggio, ma il televoto lo salva: estromesso il suo concorrente: estromesso il sassarese Danilo.