I consigli dei geometri sui rustici

Si sono tenuti nei giorni scorsi presso la sala della Comunità Montana della Valle Stura e Orba in Comune di Campoligure e presso la sala adunanze dell’Ente Parco dell’Aveto in comune di Borzonasca due incontri dal Collegio dei Geometri di Genova in cui si è trattato il tema dei «fabbricati rurali» ad un mese dal termine di scadenza dell’accatastamento previsto per il 30 novembre per quei fabbricati non più in possesso dei requisiti previsti dalla legge.
Entrambi gli incontri sono stati patrocinati dalle Comunità Montane Vallestura e Orba, Comunità Montana Argentea, Comunità Montana Val Aveto Graveglia Sturla, Comunità Montana Val Petronio e dall’Agenzia del Territorio, e sono stati organizzati in collaborazione con le Confederazioni dell’Agricoltura, Coldiretti e Cia di Genova oltre all’Agenzia del Territorio Regionale e Provinciale di Genova.
Ai seminari sono intervenuti, in qualità di relatori, i rappresentanti della Coldiretti e della Cia, l’ingegner Giovanni Griffa, Direttore Regionale dell’Agenzia del Territorio, l’ingegner Giovanni Laganà, Direttore Provinciale dell’Agenzia del Territorio ed il genoetra Alfonso Folli, Responsabile dell’Ufficio Catasto Terreni di Genova.
Agli incontri hanno partecipato Autorità locali oltre ad un buon numero di professionisti e di rappresentanti del settore.
La Circolare n. 7 della Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare emanata in data 15 giugno 2007 ha introdotto i criteri per il riconoscimento della ruralità del fabbricato la cui mancanza comporta la necessaria iscrizione al catasto entro il termine sopra richiamato.
Per tutti i fabbricati ancora in possesso dei requisiti sopracitati non è per inverso necessario provvedere ad alcun accatastamento.