«I consigli per il nuovo rettore Deferrari? Ritentare la strada del federalismo»

«Il nuovo rettore dell’Università di Genova deve essere in grado di pilotarne la regionalizzazione». Ne è convinto Erminio Raiteri, già professore di Ingegneria ed esperto del mondo universitario, non solo genovese. Che lancia una sfida a Giacomo Deferrari: «Occorre un rettore protagonista, insieme con gli enti territoriali della Liguria, della rifondazione in senso federale dell’Ateneo - dice Raiteri - anche perché adesso è il momento giusto per farlo: in questo senso deve passare la vera riforma dell’università se vogliamo che diventi competitiva e legata al mondo del lavoro».
In pratica, secondo un modello federalista ideato dallo stesso Raiteri già oltre 14 anni fa nell’ambito del programma elettorale della Lega Nord, l’università italiana potrebbe adattarsi al modello di quella svizzera, dove ogni cantone è indipendente sotto il profilo finanziario e gestionale. «Il primo atto di governo del nuovo rettore dovrebbe essere la completa revisione dello Statuto vigente dell’Università con riferimento al progetto di statuto pubblicato negli Annali della facoltà di Giurisprudenza negli anni 1991-1992», dice Raiteri. Tra gli altri consigli anche quello di definire la situazione immobiliare dell’università in modo da procedere, dove sia possibile, a ridurre l’onere finanziario a carico dell’ente. Senza contare che, entro i primi cento giorni del mandato andrebbero - sempre secondo Raiteri - ridefiniti i rapporti istituzionali dell’Ateneo per coinvolgere, a livello operativo e non solo di intenti, le istituzioni e le associazioni di categoria.