I consigli di Pioneer e la lente sul mercato

L’interesse verso il segmento delle aziende a piccola capitalizzazione

Il 2007 è iniziato ancora all’insegna del rialzo per i mercati azionari europei con l’indice europeo DJ Stoxx 600 in progresso a gennaio del 3.5%. Ma con forti differenze a livello settoriale. Tra i comparti vincenti di questo primo scorcio d’anno troviamo quelli maggiormente sensibili all’andamento della congiuntura economica, mentre energia e materie prime risentono della discesa dei prezzi del petrolio e di altre commodities rispetto ai massimi dello scorso anno. Lo scenario economico favorevole, gli utili in aumento, le valutazioni interessanti, la buona posizione finanziaria delle aziende e un’ancora sostenuta attività di fusioni e acquisizioni: ecco i principali fattori che depongono a favore dei mercati azionari europei nel 2007 secondo Pioneer Investments che, nell’area, vanta alcuni fondi specializzati. Prodotti che nel 2006 sono riusciti a superare l’indice di riferimento (benchmark): Pioneer European Small Companies, specializzato nel segmento delle aziende a piccola capitalizzazione, Pioneer Top European Players, fondo concentrato con le migliori idee di investimento europee e European Equity Opportunities, l’ultimo nato, che spazia liberamente su tutte le capitalizzazioni di mercato alla ricerca dei titoli sottovalutati rispetto al loro valore intrinseco.
Le azioni europee appaiono interessanti non solo a livello di valutazioni, ma anche per i fondamentali delle aziende. Dopo anni di ristrutturazioni, l’indebitamento appare contenuto e le imprese generano liquidità in eccesso. Questo permette al management aziendale di continuare a incrementare la redditività degli azionisti con la restituzione di capitale attraverso la distribuzione di dividendi e il riacquisto di azioni proprie (buy-back).