I CONSIGLI DEL SOMMELIER

Il gusto italiano è differente da quello statunitense, così come lo sono i vini e le cucine. Se ci si vuole avvicinare alle bottiglie americane (prediligendo le aree più vocate di Napa e Sonoma Valley) il consiglio è di scegliere vini dalla gradazione alcolica non superiore ai 14 (uno su tutti: Opus One) e di abbinarli a piatti di cacciagione, tipo cervo o capriolo. I vini bianchi risultano invece curiosi ma poco gradevoli al gusto europeo. Alcune eccezioni si possono riscontrare nella Anderson Valley ove è possibile trovare buoni Gewurztraminer oltre al miglior metodo classico americano, prodotto con finezza e stile dalla francese Roederer. Spostandosi sul Vecchio Continente, se proprio si vuole stappare un Amarone, il consiglio è di accompagnarlo a stracotti molto salsati o a formaggi stagionati. Il Condrieu, da uve Viognier, tanto amato da McInerney, sarebbe meglio gustarlo dopo almeno dieci anni di permanenza in bottiglia, con grandi piatti di pesce o carni bianche. Ottimi sono i prodotti di Guigal e di Cuilleron (come segnalato dallo scrittore americano) ma su tutti vetta lo Chateau Grillet, unica tenuta di Francia a fare appellation a sé. È stato definito «uno dei cinque vini bianchi migliori al mondo», è inspiegabilmente tralasciato da Jay McInerney. Gli altri vini del Rodano settentrionale, rossi corposi ottenuti da uve Syrah come il Cote-Rotie e l’Hermitage, sono straordinari dopo almeno dieci anni di affinamento in bottiglia. E andrebbero bevuti con sontuosi piatti di caccia.
Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 05/07/2012 - 16:39

Quand'ero nel Clan dei Rover-Scout col mio capo Giovanni Anderloni (Ambrogino d'oro e una giovane figlia in età da marito), abbiamo fatto il giro dell'Umbria in bici con l'alibi del francescanesimo. Quando fummo dalle parti di Orvieto, sarà stata l'appetito velocipedistico, sarà stata la giovinezza con annessa gioventù, fatto sta che annaffiammo il fragrante arrosto di castrato con un Orvieto classico che mi rimase nel cuore. A distanza di anni ho cercato quel mitico nettare d'Ambrosia, ma ho trovato soltanto qualcosa che ci assomiglia. Quant'è bella giovinezza che si fugge tuttavia, chi vuol esser lieto sia...