I consiglieri azzurri accelerano verso il partito unico

I consiglieri comunali di Forza Italia - Raffaella Della Bianca, capogruppo, Alberto Gagliardi, Giuseppe Cecconi, Guido Grillo, Nicola Pizio, Roberto Garbarino, Stefano Balleari, Emanuele Giovanni Basso, Matteo Campora, Giuseppe Costa e Remo Viazzi - si riuniscono questa sera per formalizzare l’adesione alla costituzione del gruppo unico «Popolo della libertà» nella Sala rossa di Palazzo Tursi. Si concretizza così il primo passo ufficiale verso l’unificazione con Alleanza nazionale e gli altri movimenti del centrodestra che hanno espresso l’intenzione di entrare da subito a far parte del nuovo partito Pdl. «È una iniziativa, la nostra di stasera - sottolinea in particolare Raffaella Della Bianca, promotrice della riunione del gruppo azzurro in consiglio comunale - che si colloca tempestivamente in linea con quanto è scaturito dall’incontro di lunedì scorso fra i rappresentanti dei partiti del centrodestra, ospiti del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola nella sua villa Ninina a Gorleri, sopra Imperia». In quell’occasione, si è data una decisa accelerata al processo di unificazione, immediatamente recepito dagli organismi locali. Precisa ancora Raffaella Della Bianca, ingegnere, una decennale esperienza in consiglio comunale di cui è stata anche vicepresidente: «Per il momento, la riunione è limitata al nostro gruppo, ma subito dopo prenderemo contatto con gli altri partiti per procedere rapidamente alle incombenze necessarie alla formazione del Pdl, ovviamente in sinergia con quanto stabilito e indicato dagli organi nazionali e regionali. Nel frattempo - aggiunge la capogruppo degli azzurri - proseguiremo attuando un sempre maggiore coordinamento che prevede, fra l’altro, un’azione più incisiva di critica e controllo nei confronti della giunta e dei singoli assessori». Ulteriori iniziative di tipo politico sono previste per l’autunno e verranno annunciate in occasione di una conferenza stampa comune dei partiti che si riconoscono nel Pdl.
Si mobilita, intanto, anche Alleanza nazionale: «Quella promossa da Scajola è stata una riunione di fondamentale utilità perché ha sancito l’unitarietà sostanziale del centrodestra regionale e ha posto le concrete premesse per definire la costruzione del partito unico in Liguria». Lo affermano il senatore Giorgio Bornacin e il capogruppo in Regione, Gianni Plinio. Che sottolineano ancora: «Dagli Stati Generali del Pdl di Varazze del prossimo ottobre deriverà la ricetta del centrodestra per rimediare, di concerto con l’esecutivo nazionale, ai tanti guasti provocati dall’azione di governo regionale e locale di un centrosinistra sempre più diviso e in crisi. Nell’occasione della convention, gli eletti e gli esponenti di An porteranno le sensibilità e le proposte della destra ligure (dalla sicurezza alla lotta agli sprechi fino ai servizi a favore dei cittadini) in modo tale da contribuire fattivamente - concludono Bornacin e Plinio - alla definizione del progetto moderno e vincente del Pdl per la Liguria anche in vista delle prossime scadenze elettorali europee e regionali».