I consiglieri che vogliono diventare politici «di peso»

Paola Setti

In politica, si sa, è tutta questione di peso. In consiglio regionale, per esempio, da qualche tempo i partiti più piccoli tentano, invano, di coalizzarsi contro i più grandi: Verdi, Comunisti italiani e la pur sempre più tenace lista del professor G.B. Pittaluga, Gente della Liguria, puntano il dito sui partiti più forti, Ds, Margherita e da qualche tempo anche Rifondazione comunista, che dopo aver molto scalpitato è riuscita ad aumentare il proprio peso nell’ambito delle decisioni che contano. «Fanno preriunioni fra loro e poi ci presentano piatti già pronti» accusa Cristina Morelli la capogruppo dei Verdi. «L’Ulivo è una pianta a due foglie e Rifondazione cerca di raccogliere le briciole» è l’acido tratto dei Comunisti italiani. I pesi piuma ci provano a fare squadra, ma le cose non cambiano.
E mai che gli sia venuto in mente di provare con la bilancia, per essere più «pesanti» degli altri. Vista da lì, dalla bilancia, tutto quadra invece. I Verdi, per dire: contano pochissimo e infatti (...)
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