I consiglieri veneti e le pensioni «allegre»: 10 milioni all’anno

Il Nord Est che produce, quando smette di produrre diventa il Nord Est della pensione. Soprattutto per quanto riguarda la Regione Veneto, che destina un sesto del suo bilancio consiliare per le 200 pensioni di ex consiglieri e coniugi. Lo ha scoperto il quotidiano veneto Il Gazzettino, che ha fatto i conti in tasca a Palazzo Ferro Fini, scoprendo che i vitalizi incidono sulle casse venete per ben dieci milioni di euro. Non esattamente risi e bisi, si direbbe da quelle parti. La polemica riguarda anche i tempi necessari per accedere alle pensioni: bastano infatti cinque anni di mandato per assicurarsi duemila euro al mese. Senza contare che i benefici, grazie alla reversibilità, sono estesi anche ai conviventi. Nessuno scandalo, però, dato che per quanto riguarda Tfr e pensioni il Veneto è già tra le Regioni più virtuose d’Italia. Figuriamoci le altre...