I consorzi pronti a ricorrere all’Ue

Revoca concessioni Tav

I costruttori sono pronti a fare ricorso alla Corte di giustizia Ue e alla Corte costituzionale contro la revoca delle concessioni Tav sulla Milano-Verona, Milano-Genova e Verona-Padova, nel caso in cui il governo non cambiasse idea. I tre consorzi, come confermano da Astaldi, guidati rispettivamente da Saipem, Impregilo e Astaldi, avrebbero già aperto una procedura di arbitrato verso la Tav contro la revoca. Il vicepresidente esecutivo di Astaldi, Vittorio Di Paola, auspica che governo e Parlamento intervengano a breve per «porre rimedio alla situazione». Prima di agire, i costruttori attendono la stesura definitiva del decreto liberalizzazioni che ha incassato il primo ok dalla commissione attività produttive della Camera.