I conti «Bot» e «DoppioZero»

Luisa Parer

Il mercato dei servizi finanziari sta vivendo una fase dinamica. Molti gruppi bancari hanno rivisto in tutto o in parte l’offerta commerciale tenendo conto della trasformazione dei bisogni dei clienti e della crescente consapevolezza e competenza dei consumatori: maggiore attenzione ai costi, alla qualità dei servizi e propensione al confronto delle varie offerte sul mercato. In questo orizzonte il Gruppo Banca Popolare Italiana risulta tra i player più attivi e innovativi nell’offerta di conti correnti e finanziamenti alle famiglie, quali mutui e prestiti personali.
Il Gruppo Bpi ha infatti focalizzato la propria strategia sul recupero della vocazione di banca radicata nei territori di riferimento, valorizzando marchi storici e concentrandosi sullo sviluppo di prodotti per la clientela retail. Emanuele Giustini, responsabile della Direzione retail, illustra le novità nella strategia commerciale di Bpi.
Il Gruppo Banca Popolare Italiana ha posto molta attenzione nei confronti del mercato retail negli ultimi tempi. Con quali obiettivi?
«Il Piano Industriale varato all’inizio del 2006 è incentrato sul rilancio dell’attività bancaria tradizionale del Gruppo. Il modello di “Banca delle Piazze”, perno della nuova strategia, punta a valorizzare il forte radicamento territoriale nelle aree di presenza storica, cogliendo esigenze di “prossimità” e “convenienza” sempre più sentite dalle famiglie».
Con quali novità vi presentate sul mercato?
«L’offerta del Gruppo spicca nel panorama con prodotti di “frontiera”, destinati ad aprire dei veri mercati. Come i due conti correnti che abbiamo appena lanciato, Conto DoppioZero e Conto Bot, caratterizzati il primo da forte convenienza, il secondo da alti rendimenti. Il Conto DoppioZero è completamente senza spese, né limiti di operatività, con Bancomat, carta di credito e internet banking gratuiti. Tutte condizioni di carattere vitalizio, non promozionale. È un conto indicato per le famiglie attente ai costi: benché non vengano remunerate le giacenze, da qui il nome “DoppioZero”, il risparmio è di gran lunga superiore agli interessi mediamente riconosciuti dalla concorrenza. Con il conto Bot, a fronte del pagamento di un canone di 4 euro al mese, viene riconosciuto al cliente un rendimento, pari, per giacenze superiori a 15mila euro, al tasso dei Bot, con una differenza legata esclusivamente al diverso trattamento fiscale. Con in più l’indicizzazione del rendimento ai trend di mercato, per cui il cliente beneficerà in modo automatico dei rialzi dei tassi operati dalla Bce».
Conti correnti, ma anche mutui. Anche in questo campo Bpi ha delle novità?
«In questo ambito abbiamo compiuto una revisione radicale della gamma dei mutui. Nella vetrina del Gruppo è oggi possibile trovare alcune tra le proposte più competitive in termini di costi e di durata oggi sul mercato: sia per quanto riguarda i mutui a tasso variabile, che con il “Mutuo Dinamico” parte da un Euribor più 0,80%, sia nell’ambito del tasso fisso, denominati “Mutuo Stabile”. Sottolineando che per tutti i tipi le penali di estinzione anticipata, anche parziali, sono state azzerate».
Uno degli elementi che i clienti valutano con attenzione nella scelta del mutuo è la durata dei piani d’ammortamento. Come risponde il Gruppo Bpi a queste richieste?
«Siamo consapevoli di richieste del genere da parte del mercato e oggi i nostri mutui a tasso fisso e variabile possono arrivare fino a 30 anni, con la possibilità di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile. E a breve allungheremo ulteriormente le durate».
Nel caso di mutui lunghi, stipulati a tasso variabile, un eventuale rialzo dei tassi può incidere in misura rilevante sulla rata. Cosa può fare un cliente per tutelarsi da quell’eventualità?
«Con i mutui Bpi è possibile scegliere diverse soluzioni che consentono alla clientela di beneficiare del risparmio di un finanziamento a tasso variabile “proteggendosi” allo stesso tempo dai rischi di un eventuale aumento dei tassi di interesse. Il “Mutuo Dinamico Certo” garantisce la certezza della rata anche in presenza di un rialzo. “Mutuo Dinamico Protetto” è invece un finanziamento a tasso variabile che ha una soglia massima oltre cui il tasso non potrà andare. Con il “Mutuo Dinamico con Opzione” è invece possibile, per una volta nel corso del prestito, passare al fisso, determinando al momento della stipula il livello massimo del tasso che potrà essere applicato».
Ampliando l’orizzonte dai mutui ad altri prodotti, che cosa può offrire il Gruppo Bpi ai clienti?
«I prestiti personali sono un altro esempio dell’attenzione che rivolgiamo al cliente nella costruzione dei nuovi prodotti. Personal Credit è a oggi il finanziamento più competitivo sul mercato. Consente di ottenere rapidamente fino a 33mila euro ad un tasso fisso per tutta la durata del prestito del 7.90% (Tan), con rimborsi flessibili fino a 66 mesi e pagamento della prima rata dopo 90 giorni. Il tutto, senza l’obbligo di avere o aprire un nuovo conto corrente».