I conti dei nove mesi in forte progresso

Impregilo

Impregilo ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio con un utile netto consolidato di 195,3 milioni, che si confronta con una perdita di 347,9 milioni di un anno prima. I ricavi, pari a 1.833 milioni, segnano una crescita del 6,9% a 1.715,3 milioni e il risultato operativo presenta un saldo positivo per 108,6 milioni contro quello negativo per 182,5 milioni dei primi nove mesi 2005. L'indebitamento è in calo a 125,1 milioni rispetto ai 262,6 del 30 giugno e i 489,3 milioni di fine 2005. Il portafoglio ordini del gruppo alla fine del periodo ammontava a 13,4 miliardi. Pier Giorgio Romiti, Ezio Gandini, Gian Luigi Garrino, Carlo Gatto e Andrea Novarese si sono dimessi, come previsto, dal cda che resta comunque presieduto da Cesare Romiti. Ieri il ministro Di Pietro ha negato che il governo debba pagare penali a Impregilo per il Ponte sullo Stretto di Messina.