I conti deludono e il titolo crolla

Ford

La trimestrale delude e il titolo Ford cede terreno in Borsa (meno 1,90% a due ore dalla chiusura), scivolando quasi ai minimi degli ultimi 14 anni. Il secondo produttore automobilistico statunitense ha chiuso il secondo trimestre con perdite per 123 milioni di dollari, sette centesimi per azione, un risultato che si raffronta ai 946 milioni di utile (47 centesimi per azione) dello stesso periodo 2005. Ford ha reso noto poi che, al netto di alcune voci non ripetibili, la perdita ammonta a 48 milioni di dollari, ovvero 3 centesimi per azione, in controtendenza rispetto alle previsioni degli analisti che avevano messo in conto invece profitti per 12 centesimi. La società ha spiegato la negativa performance con l’aumento dei prezzi della benzina, che hanno provocato il calo delle vendite dei Suv, i modelli più vantaggiosi per la società di Detroit, e ha indicato che annuncerà «misure supplementari» entro due mesi.