I costruttori: «Bollino blu per i cantieri in regola»

«Con l’anno prossimo in tutti i cantieri dei nostri associati in regola con le norme di sicurezza saranno marchiati con il bollino blu». È l’annuncio del presidente dell’associazione costruttori edili di Roma e provincia Giancarlo Cremonesi intervenuto ieri al convegno «1306 morti bianche io esisto» a palazzo Marini. «Con un sistema cartellonistico - ha spiegato Cremonesi - evidenzieremo in ogni cantiere le regole sul sistema della sicurezza come per esempio la legge 626, i contratti e la messa a norma degli strumenti lavorativi come i caschi e le scarpe antinfortunistica». Cremonesi inoltre ha annunciato, per i cantieri perfettamente a norma, una sorta di «premio» che può essere una diminuzione nelle tariffe o degli incentivi nelle imposte locali. «Ci stiamo pensando - ha spiegato -. In accordo con il Comune e la Regione perché vogliamo incentivare le imprese a lavorare mettendo in sicurezza i propri dipendenti. Stiamo pensando infatti di abbattere il criterio del tempo come merito nella realizzazione di un progetto, premiando altresì l’impresa a norma». Il presidente dell’Acer inoltre ha ricordato l’importanza di un «monitoraggio a tempo e sistematico» insieme con sindacati e imprese per una efficace prevenzione. «A Roma e provincia - ha concluso Cremonesi - le imprese in fatto di sicurezza nonostante i tragici fatti di questi ultimi giorni hanno raggiunto buoni risultati e né in Europa né in Italia siamo il fanalino di coda». Più critica la posizione di Roberto Rastelli, presidente della commissione Trasparenza del Campidoglio. «L’elevato numero di incidenti mortali sul luogo di lavoro - ha detto l’esponente dell’Udc - è emblematico di come la sicurezza per troppi lavoratori sia ancora un obiettivo da raggiungere. Credo di incontrare il favore di tutte le forze politiche rappresentate nell’assise capitolina facendomi promotore di un controllo più rigoroso e stringente sull’operato delle società aggiudicatrici delle gare al ribasso». «Le gare al ribasso - ha spiegato Rastelli - perseguono la ricerca dell’economicità e dell’efficienza, metro di giudizio e di valutazione di un’amministrazione al servizio dei cittadini. Ma non si devono prestare nella maniera più assoluta a speculazioni a danno dei lavoratori».