I costruttori trainano Milano

Bene anche bancari e titoli del lusso

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo, in linea con le altre piazze europee e sulla scia del buon andamento di Wall Street: più 1,62% il Mibtel, più 1,59% l’S&P Mib e più 1% l’All Stars . Fra le blue chip rally per Impregilo (più 6,8%), sospeso per eccesso di rialzo verso il termine della seduta, sulle parole del futuro presidente del consiglio Silvio Berlusconi che ha dichiarato che i cantieri per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina apriranno a breve. Schizzati al rialzo anche i titoli Bpm (più 5,4%) grazie alla notizia che nel capitale della banca milanese è entrato il fondo Algebris con una quota di poco inferiore al 2%. Fortissimi rialzi anche per Bulgari (più 4,2%) e Luxottica (più 3,5%), grazie ai buoni risultati della francese Lvmh che hanno avuto l’effetto di trainare al rialzo tutto il comparto europeo del lusso. Sul fronte vendite da segnalare la pessima giornata di Parmalat (meno 3,2%) dopo che la giustizia Usa ha deciso di non accogliere la domanda di Citigroup di chiudere la causa promossa da Parmalat prima del giudizio. Sul generale rally per Tiscali (più 11%) sulle indiscrezioni di stampa che indicano una possibile offerta da parte del gruppo di Rupert Murdoch per acquisire l’Isp sardo. Chiusura in deciso rialzo per le Borse europee spinte dalle performance dei titoli tech e minerari e dai forti guadagni di Wall Street, trainata dalle trimestrali dei colossi Intel e JP Morgan: in luce soprattutto il Nasdaq che a metà seduta guadagna il 2,29% mentre il Dow Jones avanza dell’1,55% e lo Standard & Poor’s sale dell’1,56%. A Parigi il Cac40 ha guadagnato l’1,56%, il Dax a Francoforte l’1,74% e a Londra il Ftse100 il 2,26 per cento.