I cotti Branchi l’altra Parma

A Parma non mancano i produttori di prosciutto cotto, secondo in Italia per qualità al crudo, non per quantità, solo che è difficile abbinarla al cotto. Eppure ci sono delle autentiche perle come i prosciutti, rigorosamente cotti, della Branchi di Felino, di norma la città del salame, che nelle cosce curate da un’azienda che ha sede in viale Roma, 0521.835601, www.branchi.it, trova un altro motivo per evidenziarsi. Prodotto base è il Cotto Speciale lavorato con una salamoia naturale (e non di sintesi) e cotto al vapore, con o senza straccio. Poi il Praga ovvero l’affumicato, in passato l’alternativa alla scarsità di sale e oggi una pura scelta gustativa. La Branchi sala la coscia manualmente in vena per poi affumicare a legna. Infine le cosce cotte di Maiale Nero, razze autoctone come la Cinta Senese, il Nero degli Ebrodi, la Mora Casertana e quella di Parma. Li gusti e dopo fatichi a tornare ai prodotti comuni, buoni al massimo per i toast.