I dalemiani sbarcano nella «city» all’oscuro dei ds

«Filippo Penati ha speso 200mila euro per sentirsi dire da Romano Prodi che quello per cui da mesi sta lavorando non si farà mai. Un bel risultato, non c’è che dire». Mariastella Gelmini commenta la disavventura subita dal presidente della Provincia. Disastro che, secondo il coordinatore regionale di Forza Italia, «è la Caporetto lombarda di un centrosinistra, ancora una volta diviso su tutto». Fotografia della realtà che fa saltare la mosca al naso di Franco Mirabelli, segretario provinciale della Quercia: «L’onorevole Gelmini non ha capito le parole del premier». Chiosa davvero sorprendente, prova che l’esponente del Botteghino milanese era, diciamo, disattendo mentre Prodi «non annoiava, come al solito, con la fiera dell’ovvietà» nota Gelmini. Ma l’uscita di Mirabelli è sorprendente anche perché, lui, il segretario provinciale ds è sempre stato contrario all’idea penatiana della città metropolitana. Sì, dovrebbe sottoscrivere parola per parola quanto sostenuto dal presidente del Consiglio. Invece, adesso, si trova costretto a difendere Penati.