I DATI ISTAT

Si conferma in recessione l’economia italiana. Nel primo trimestre il prodotto interno lordo è calato dello 0,8% sul trimestre precedente e dell’1,4% rispetto al primo trimestre del 2011. Lo ha comunicato l’Istat confermando la situazione di recessione del Paese visto che il Pil italiano è negativo per il terzo trimestre consecutivo. Il calo congiunturale del Pil registrato nei primi tre mesi del 2012 è il peggiore dal periodo gennaio-marzo 2009, quando la contrazione era stata del 3,5%. Italia un passo indietro rispetto alla media dei Paesi dell’Eurozona, degli Usa (+0,5%), del Giappone (+1%) e della Germania (+0,5%).
Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 12/06/2012 - 08:21

le leggi Monti ci permetteranno di scoprire alla fine del prossimo anno che il crollo italiano non potra essere inferiore al due per cento: solo monti ne sara fiero anche perche o suicidi in italia saranno stati in percentuale, inferiori a quelli greci e ciò per lui sara piu che sufficiente: nel frattempo nulla sara fatto per normalizzare la situazione italiana e Grillo, meritatamente, si sarà accollato il peso di questa povera e corrotta repubblica