I Deep Purple al Palalido Alcatraz per Kanye West

Luca Testoni

Oggi. Sarà un’ora e mezzo di puro rock il concerto al Teatro Nazionale di mister Lewis Firbank Reed, per tutti Lou Reed, 64 anni. Gli Yellowcard, unica band punk melodica americana con un violinista in pianta stabile in formazione, si esibiscono al Rolling Stone, mentre al Transilvania Live tocca al trio post-rock texano-newyorkese Calla.
Domani. World music agli Arcimboldi con il quartetto di Trilok Gortu, maestro indiano di voce, tabla e percussioni. Al Rainbow, invece, appuntamento live per gli hard-rockers californiani Avenged Sevenfold.
Giovedì. Con Late registration, il suo secondo cd, Kanye West dimostra di essere il migliore produttore hip-hop in circolazione. L’ambizioso 28enne di Atlanta, forte di una notevole cultura musicale (non solo black, ma anche pop) e di una versatilità fuori dal comune, si esibisce all’Alcatraz. Nuovo disco (Rapture Of the Deep) e nuovo tour (con data milanese al Palalido), per gli inglesi Deep Purple, i re del hard-rock anni Settanta. Caso a parte del rock-soul made in England, i Magic Numbers sono dal vivo ai Magazzini Generali.
Venerdì. Sempre ai Magazzini, serata cult con il canadese Tiga. Deejay tra i più quotati al mondo, presenta dal vivo Sexor, l’album di debutto in cui prova a bilanciare influenze techno ed electro e sensibilità pop-melodica. Unire punk, rockabilly e lo spirito dei film horror: questa la ricetta musicale dei misconosciuti britannici The Meteors, di scena al Transilvania Live. Pia, la nuova voce del rock melodico tricolore, canta invece all’Alcatraz.
Sabato. Chiusura in bellezza del Carnevale Ambrosiano 2006 con il concerto gratuito in piazza Duomo dello scatenato Dj Francesco, alias Francesco Facchinetti.