I democrat «arrestano» il commissario

Nella terra dove regna l’illegalità cosa può il «commissario» di un partito? Poco o nulla. Succede in Calabria, dove il senatore Adriano Musi, commissario regionale del Pd mandato da Roma, aveva deciso di allontanare dal partito due big come l’ex presidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Bova, e l’ex capogruppo del Pd alla Regione, Nicola Adamo. «Sono fuori», aveva detto all’Ansa qualche giorno fa. La loro colpa? «Sono iscritti al gruppo misto in Regione, e lo statuto è chiaro: o dentro o fuori». Risultato? I due sono ancora dentro, a dispetto dei santi e dei Musi. «I bambini, quando sbagliano a scrivere, strappano il foglio - ha replicato Bova - non sapendo fare di meglio, Musi mi ha strappato dal Pd. Vabbè, a nuttata passerà». A oggi sono passate tre settimane, e tutto tace. Anche il commissario.