I democrat giocano a carte scoperte Ma perdono subito

I guai per il Pd di Pier Luigi Bersani non giungono solo da Napoli, dove il caos primarie ha aperto la stagione dei «lunghi coltelli», ma anche dalla vicina Caserta, a causa di uno stupefacente crollo degli iscritti. Il tesseramento per il 2010 nella città della Reggia si è infatti chiuso con numeri allarmanti: appena 300 adesioni, quando nel 2009 erano 1400. Ancora peggio i dati nell’intera provincia casertana, dove i tesserati Pd passano da 11mila a 3500. Cifre allarmanti che però non preoccupano il commissario provinciale, Ciro Cacciola: «È la naturale conseguenza di una politica di rigore – sentenzia l’esponente del Pd -, prima prevaleva la logica della guerra tra bande e dei tesseramenti gonfiati, io ho imposto un’operazione verità». Ed è venuto fuori che il partito democratico non se lo fila più nessuno.
LuRo