I democratici cacciano Musso dal corteo

L’inceneritore brucia, eccome. È ancora di là da venire, la giunta Pericu ha fatto finta di dare un’accelerata salvo poi lasciare tutto all’amministrazione che verrà, ma a sinistra dà molto fastidio. Tanto che la parola d’ordine è quella di gestire in casa sia il consenso sia il dissenso. A dire di «no» non possono essere quelli dell’altra sponda. E se ci provano devono essere aggrediti, buttati fuori dalle manifestazioni, allontanati dai cittadini che potrebbero capire chi davvero sta dalla parte di chi. È accaduto ieri. A Sestri Ponente. Ad Enrico Musso, candidato a sindaco per la Casa delle Libertà. La gente era in piazza perché l’inceneritore no, proprio non lo vuole. Che lo proponga la destra o la sinistra, non importa. Non c’è bandiera politica che tenga, anche perché questa volta non basta (...)