I dentisti privati uniscono le forze per far concorrenza agli ospedali

Più studi si sono associati contro la fuga all’estero dei pazienti

Michele Perla

«In sei mesi si è perso più di un paziente su tre, in alcuni casi sono diminuiti anche del 50 per cento». Sono i numeri allarmanti della crisi che sta interessando buona parte dei dentisti di Milano e provincia. A determinare il calo, una strisciante crisi economica che ha portato anche le associazioni dei consumatori a chiedere a questi professionisti di «abbassare i prezzi». Nell’attesa, molte famiglie lombarde hanno preferito rivolgersi a studi ungheresi, slovacchi e polacchi, che praticano tariffe molto più a buon mercato che in Italia.
Dall’hinterland arrivano però le prime contromisure. Più esattamente da quella fetta di territorio che si estende dalla nuova Fiera di Rho-Pero fino alla provincia di Varese. Qui è nata, prima in Italia, Dental Supporting Group srl, una società di gestione di studi dentistici venuta alla luce proprio per «garantire professionalità odontoiatriche d’eccellenza, mantenendo i costi ai livelli del settore pubblico». In altre parole: una serie di studi che fanno pagare ai pazienti tanto quanto avrebbero speso se si fossero rivolti per cure o impianti agli ospedali lombardi. La sede della neonata società è a Legnano (in provincia di Milano) e, al momento, conta su dieci studi dentistici convenzionati situati in altrettanti Comuni dell’asse del Sempione. «Il progetto - spiega Katia Cassano, manager del gruppo - era in cantiere da circa due anni. Già nel 2000 c’erano stati i primi segnali di livellamento dell’utenza, e nel 2002 il numero di pazienti era diminuito del 10 per cento». Così ha preso forma una società che consenta agli utenti di non rinunciare alla qualità professionale dei dentisti italiani, offrendo anche la possibilità di finanziamenti agevolati, nel caso di interventi particolarmente onerosi. «Abbiamo studiato una risposta adeguata e ci siamo riusciti - ha continuato Cassano -, ora siamo pronti a mettere al servizio della comunità e della professione un nuovo modo di operare nel rispetto degli standard previsti dalla legge». Il gruppo, grazie alla collaborazione tra studi dentistici qualificati e conosciuti sul territorio, offre interventi a prezzi simili a quelli della sanità pubblica: un’otturazione ad esempio va dai 40 ai 70 euro. Liste di attesa, naturalmente, azzerate. Non solo: via internet (www.dentalsupportinggroup.com) è possibile consultare l’elenco degli studi associati o il tariffario e prenotare gli appuntamenti.