I DEPUTATI LIGURI, quando chi vince

Nove seggi ai vincitori, otto agli sconfitti: ecco chi va a Montecitorio per rappresentare la Liguria

Diciassette deputati liguri. E tanti big nazionali che «lasciano». La nuova mappa della rappresentanza della Liguria a Montecitorio può contare su parlamentari esordienti e veterani. Con una particolarità: nonostante il netto successo della coalizione di Silvio Berlusconi, (più del 9 per cento su base nazionale) in Liguria Pdl e Lega avranno solo nove deputati contro gli 8 rastrellati dalle opposizioni. In questa pagina presentiamo chi sono, con alcune eccezioni. Intanto quelle dei big nazionali che rinunciano all’elezione in Liguria come Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Umberto Bossi, Antonio Di Pietro, Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. Poi l’eccezione di Fiamma Nirenstein che per il Pdl in Liguria era candidata ma che difficilmente manterrò uno stretto rapporto col territorio. Infine le eccezioni di Claudio Scajola e Sandro Biasotti, altri due big che in Liguria è persino superfluo presentare. Il presidente del Copasi è più che mai leader nazionale, l’ex governatore è tra l’altro un «precario» di Montecitorio, come lui stesso ha annunciato spiegando di tornare per sfidare Burlando e lasciare il posto a Pietro Oliva.