I «devoti» che fanno i sottotitoli per tutti. Gratis

In rete, ormai, si trova di tutto. Basta avere l’accortezza di digitare le giuste chiavi di ricerca ed il gioco è fatto. Soprattutto, se siete uno di quei fan scatenati delle serie televisive che proprio non ce la fanno ad aspettare, per mesi, la versione in italiano del vostro telefilm preferito.
Perché gli americani devono sapere in tempo reale, ad esempio, le vicissitudini delle «Casalinghe Disperate» di Wisteria Lane mentre a voi tocca aspettare settimane? Questo, almeno, succedeva fino a qualche tempo fa, quando cioè si è capito che con internet si potevano ridurre tempi e distanze. Così, ora, anche in Italia si possono ormai vedere, a distanza di pochi giorni, gli episodi appena trasmessi negli States. Già, ma per chi non parla inglese come si fa? Nessun problema. Digitate «subita» su un motore di ricerca ed ecco che magicamente vi compaiono i link a siti che forniscono i sottotitoli delle principali serie tv. Tra questi, uno dei più gettonati è sicuramente www.italiansubs.net, una comunità di utenti che in maniera del tutto gratuita (senza scopo di lucro), dal dicembre 2005 ha, come hobby, quello di «sottotitolare serie tv d’oltreoceano e anime (più di 350), oltre a film» come precisano nel sito che conta più di 160000 utenti. Loro ti forniscono solo i sottotitoli perché italiansubs, va precisato, non contiene filmati o link a file audiovideo coperti da copyright. Fin qui, dunque, nulla di illecito.
Ovviamente, l’utente smaliziato fa un passo in più e, pur sapendo di infrangere la legge, si cerca il telefilm in originale, lo scarica e con una semplice operazione (anche qui internet vi soccorre con spiegazioni dettagliate) «incolla» i sottotitoli sull’episodio; ed ecco che magicamente potrà ascoltare le voci originali dei propri beniamini ma con il supporto della traduzione fornita da altri. Chi poi non è pratico di questi meccanismi non deve faticare più di tanto. Digitando il nome del telefilm accompagnato da sub ita vedrà elencati vari link che rimandano a siti dove qualcuno, illegalmente (lo ripetiamo perché non si sa mai), ha già provveduto ad inserire i subs nei telefilm al vostro posto fornendovi addirittura i collegamenti per scaricarvi le puntate. Insomma, dopo i film che, con il medesimo meccanismo, si possono vedere addirittura con mesi in anticipo rispetto alle uscite italiane (capite il dramma di chi lotta quotidianamente contro la pirateria?), adesso è la volta dei telefilm ad invadere i pc e a catalizzare i download illegali. Per superare questo problema, che sembra irrisolvibile, Sky ha provato a trasmettere, con 24 ore di ritardo rispetto al passaggio statunitense, le puntate della prima stagione di «No Ordinary Family» in inglese e sottotitolate. Operazione interessante che apre scenari suggestivi per chi abita in Italia ed è ammalato «seriale» di telefilm.