Tra i diari a ruba «Dimensione danza» e quelli spiritosi

Lidia Scognamiglio

La guerra per il diario e lo zaino all’ultimo grido comincia da giugno. Neanche finisce l’anno scolastico e già si pensa a quello in arrivo. «A luglio avevamo già finito tutti i diari di Dimensione Danza e di Comix. Sono andati a ruba». A parlare è una commessa di Diveroli C’Art, in piazza Vittorio. Hanno riaperto da poco, come tutte le altre cartolerie della Capitale, ma sono già sovraccarichi di lavoro.
Mamme dal volto stanco con in mano buste colme di quaderni e quadernoni, astucci, penne, matite e pennarelli. «Solo per gli articoli di cancelleria, senza contare lo zaino, ho speso circa 50 euro. E questo è solo l’inizio». Incontriamo Chiara al negozio Vertecchi in via della Croce. È lì ferma al bancone, mentre la figlia Giulia, di 11 anni, corre tra le sale, sceglie gli articoli che più le piacciono e li mette nel cestino della mamma. Tanto poi è lei che paga. Ecco il conto: astuccio Onyx 25 euro, diario Dimensione Danza 13 euro, due quadernoni a righe e due a quadretti 6,80 euro, una penna rossa e una blu 3 euro, più tre matite 2 euro. Un totale di 49,8 euro a cui manca, però, ancora lo zaino. Ma forse si può ancora usare quello dell’anno precedente. «Impossibile! Mia figlia cambia borsa ogni anno, e ne ha anche più di una, a seconda delle dimensioni. Ora è “cresciuta”, non pensa più ai personaggi dei cartoni animati. Per questo anno mi ha chiesto una borsa Pinko, di quelle che porto anch’io. E sono altri 80 euro».
Quella di Giulia è sicuramente un’eccezione. Non è da tutti indossare una borsa da «grande» a quell’età. Ma anche se si cambia stile, il prezzo non varia di molto. Per i bambini delle elementari - e solo per quelli, perchè dalle medie in su si vergognano a portarli - esistono i cosiddetti zaini con il trolley, per sopportare meglio il gran peso dei libri. Qui i listini oscillano tutti intorno ai 70 euro, rimanendo naturalmente nel campo della griffe: Disney, Onyx, Tweety & Sylvester, Phard. Spendendo qualcosa in meno abbiamo Lonsdale (64 euro), Seven (60 euro), Baci & Abbracci (50 euro). Tra gli zaini più gettonati, anche perché mai fuori moda, gli Eastpak. Con 45 euro è possibile comprare sia la borsa sia lo zaino. Insieme alla Seven hanno un po’ preso il posto della vecchia e cara Invicta, oramai quasi introvabile.
Tra gli articoli di scuola che più incidono sulle tasche dei genitori ci sono gli astucci. Anche qui il ventaglio di marche e modelli è vario. Si passa dalle classiche bustine a quelli più articolati a tre cerniere con pennarelli, matite, penne, gomma, temperamatite, forbici, colla e righelli. Qui i prezzi variano dai 25 euro di Onyx, Tweety & Sylvester, Winnie The Pooh, Miffy, ai 30 euro di Mukka, Art Attack fino ai 34 di Snoopy. Ma per i più piccini è possibile spendere anche soli 16 euro per un astuccio completo con le immagini degli Incredibili, i Power Rangers, la Sirenetta, Memo e Winnie The Pooh. Sono gli i prezzi speciali offerti dal Disney Store di via del Corso. Qui con soli 22 euro si possono acquistare anche zaini con trolley con i beniamini della grande società americana. Speciali offerte si trovano anche fuori dal centro, al Diveroli C’Art di piazza Vittorio. Un kit scuola della Pigna a 25 euro e uno per l’asilo a 21 euro. Oltre a sconti fino al 40 per cento su zaini, astucci, diari e quaderni. A pochi passi, sempre in piazza Vittorio, 12 matite coloratissime con gomma e temperino a 1,50. È il Made in China e con i suoi prezzi è inutile competere.